Andel’s Hotel sorge sull’area di un vecchio colosso commerciale dismesso. E’ stata una vera sorpresa la riconversione di questa grossa area.
La struttura alberghiera, fuori città, è a soli 15 km dalla Stazione Centrale di Berlino, accessibile in poco tempo grazie alla rete ferroviaria veloce urbana ed alla linea tranviaria interurbana. Collocata all’interno dell’Europa Park, adiacente al velodromo, alla piscina ed la Palazzetto dello sport rappresenta al momento una struttura di grande interesse. Ma la sua capacità ricettiva va vista in funzione delle grandi manifestazioni aziendali che settori come quello farmaceutico, automobilistico della moda e del design possono garantire, in termini di presenza. In aggiunta è da considerare il settore congressuale per il quale si prevede un’incidenza futura pari al 25%.
L’hotel concepito secondo criteri di alto design e di benessere, è dotato di 3.800 mq di superfici per eventi: alla “Ballsaal” di 1.500 mq si aggiungono altre 15 sale, dalla struttura semplice ma flessibile per garantire allestimenti personalizzati per gli espositori.
Lo spazio della hall, tutto bianco, non viene percepito come tale in quanto esalta le zone colorate di sosta, concepite come vere e proprie isole che costellano il grande ingresso. Zone dalle forme organiche arredate con sedute di design e di colore forte, impattante. Da queste aree di sosta non si riesce a percepire l’ampiezza dello spazio circostante: domina una dimensione raccolta e intima. L’attraversamento della hall a piano terra è pensato affinché tutto si svolga in termini di sorpresa. Pareti frastagliate e traforate funzionano da schermature per delimitare micro aree più raccolte.
Solo quando si arriva alla reception, o si percorre la grande scalinata si avverte un salto di scala; lo spazio della hall viene rotto da una doppia altezza che arriva al primo piano a sbalzo, con la conquista di un esterno che si rivela attraverso l’alta vetrata. La scena che chiude la hall è rappresentata non da una superficie piana ma da una forte presenza volumetrica, una sorta di navicella d’oro, dalla superficie a macro” squame”, a ricordo di forme organiche che rompono la razionalità della struttura. Una forma che suscita sorpresa e curiosità, grazie alla presenza di una grossa porta nera, accesso fortemente dichiarato ma che non svela.
L’arredo, le forme delle sedute, le sagome stondate e irregolari dei tappeti delle isole di sosta, i tagli luminosi a serpentina del controsoffitto, i quadri giocano a fare da contrappunto al bianco della struttura e della pavimentazione, creando un ambiente che come sensazione ricorda quello di uno specchio d’acqua, su cui galleggiano sensuali ninfee, il tutto chiaramente in chiave high tech!
crediti
Architetto: Seeger Muller Architekten, Berlin
Architetto d’interni/Designer: Jestico Whiles, London
Investimento: 100 milioni di Euro
Fine lavori, primavera 2009
9000 mq di superficie a pianterreno per un totale di 90.000 mq ed un’altezza dell’edificio di 60m.
Pavimentazioni di Cooperativa Ceramica d’Imola, in gres porcellanato a tutta massa, per 2000 mq nella zona lobby e primo piano scala, di marchio IMOLACERAMICA – progetto TIME – articolo TIME 12W (bianco), cm 60x120